Una bellissima avventura...

Abituato alle dure salite, il promettente scalatore pavullese Luca Covili si appresta ad affrontare una nuova entusiasmante sfida. A partire dalla stagione 2019 infatti, il corridore Under23 entrerà ufficialmente nel mondo del ciclismo professionista vestendo i colori del team Bardiani-CSF guidato da Bruno Reverberi.

Pavullo ha salutato calorosamente il giovane atleta che già in passato aveva avuto modo di affacciarsi al mondo dei prof, partecipando nel 2017 alla durissima Pro Oetztaler con un ottimo 11°posto, alla Coppa Agostoni, alla Coppa Bernocchi, al Memorial Pantani da stagista della formazione continental Amore & Vita-Selle SMP e la Tre Valli Varesine con la maglia azzurra.

 

Federciclismo Modena augura un grande in bocca al lupo a Luca Covili per questa sua nuova e importante esperienza sportiva.

 

E.Costanzini.


50° Ciclistica Maranello





Meeting Provinciale Fuori strada


27 Maggio 2018 - Maranello

Alcune Foto del Memorial Cassani - Manfredini.

Gara riservata alla Categoria Giovanissimi.



Tutte le foto del g.p della fioritura - vignola

Domenica 25 Marzo 2018


...Rachele ...all'attacco

26 Febbraio 2018

E' già passato un anno quando la lady di Stella frazione in Serramazzoni Rachele Barbieri vestiva l'ride nello scratch ai mondiali di Hong Kong.

Super Rachele è chiamata a difendere il prezioso titolo mercoledì 28 febbraio proprio nella prima giornata dei mondiali 2018 in programma ad Apeldoorn in Olanda.

Se lo scorso anno la Barbieri non veniva data tra le favorite (anche se nelle categorie minori aveva fatto vedere di che pasta era fatta) e quindi poteva giocare sul fattore sorpresa.

Ora però viene data tra le grandi favorite e quindi i giochi e le tattiche delle avversarie saranno proprio sulla ragazza di Serramazzoni.

Questi mondiali saranno trasmessi da Rai Sport, mercoledì 218 la Barbieri sarà in gara alle ore 19,00 circa, e quindi a nome di tutto il movimento ciclistico modenese della FCI i migliori auguri per portare i colori gialloblù sempre più in alto


Sabato 24 Febbraio 2018

Con l'ultimo week end di febbraio si alza il sipario (neve permettendo) sulla stagione ciclistica su strada della categoria under 23.

Attesi protagonisti sono anche un gruppetto di giovani modenesi che militano in deversi team nazionali.

Veterano della categoria Stefano Ippolito che difende i colori della Palazzago Fenice, tante attese per il pavullese Luca Covili passato al team toscano della Mastromarco in attesa del passaggio tra i professionisti con la Navigare di Reverberi.

Molto sarà l'interesse per il debutto nella categoria per un terzetto di giovani come il finalese Giovanni Aleotti ed il nonantolano Jacopo Cavicchioli in forza al team CT Friuli, mentre il cavezzese debutterà con la Palazzago Fenice.

A tutti loro da parte del comitato provinciale modenese gli auguri per una stagione che li possa vedere come grandi protagonisti.




...UC Sozzigalli c'è...

Soliera 11 Febbraio

La UC Sozzigalli C'E' e sempre si sarà.

Come sempre in un clima famigliare all'interno dei locali della polisportiva solierese si è svolta la presentazione delle formazioni giovanili che saranno impegnate sulle strade nella stagione 2018.

A fare gli onori di casa il presidentissimo G.Carlo Lugli ed il vice Antonio Marchetti.

A rappresentare il comune di Soliera era presente l'assessore allo sport Wainer Pacchioni che ha annunciato il ritorno del ciclismo giovanile sulle strade solieresi per riprendere una antica tradizione come "La Popolarissima", mentre la FCI era rappresentata dai vice presidenti regionali Alessandro Ferraresi e Alberto Braghetta e dal presidente provinciale Ercole Morselli.

E' stata l'occasione per conoscere i nuovi quadri del sodalizio solierese con i consiglieri Gabriele Neri, Fabio Mattioli, Raffaele Ditella, Stefania Lombardi, Claudio Lanzoni, Cristian Orsi, Francesco Orsi.

Dello staff tecnico fanno parte Ermes Mora, Fabio Ori, Fabio Margini, e Deira Mari.

Intenso il programma organizzativo: si parte il 1° Maggio a S.Martino di S.Prospero con gli juniores, 6 Maggio a Nonantola Giovanissimi, 10 Giugno a Soliera Esordienti ed Allievi, 15 Luglio Modena/Sestola per juniores, 15 Agosto Massa Finalese juniores, 19 Agosto Sozzigalli Esordienti ed Allievi, 26 Agosto Marzaglia juniores, 15 Settembre Sorbara giovanissimi.

Tanti sono stati gli applausi per la passerella riservata ai "boys" e per tutti loro un grande "...in bocca al lupo..."

 

 



I valori dello sport

 

Pensate alla parola sport. Quali immagini vi propone la vostra mente?

Con molta probabilità le prime immagini sono associate all’attività che praticate, al “vostro” sport. Forse state pensando agli sport che seguite, che vi appassionano, di cui siete tifosi. Poi magari, andando oltre con la mente, vi viene spontaneo mettere in relazione la parola sport all’idea di forma fisica, di benessere, di divertimento, di corpo forte e sano. E così via con altre possibili infinite rappresentazioni ed associazioni.

E se provassimo invece a concentrarci su un diverso concetto di sport?

Se provassimo a considerarlo come una possibile scuola di vita?

Ma come può un’attività sportiva, che prima di tutto è gioco, divertimento e piacere portare ad una tale riflessione?  

 

Magari proprio giocando con la parola stessa potremmo riuscire a trovare nuovi, diversi, insospettabili significati. Prendiamo allora l’acrostico di sport e vediamo cosa succede.

 

S come Salute:

Praticare sport dona un beneficio sia fisico che mentale. Una costante e misurata attività sportiva incentiva a conoscere e a prendersi cura del proprio corpo. Ad attivare una vera e propria azione preventiva e protettiva riguardo i problemi fisici che con il passare del tempo si possono manifestare. Anche l’attenzione dal punto di vista alimentare, se abbinata al movimento, può favorire un buon equilibrio calorico e una forma fisica davvero salutare. Dal punto di vista della salute mentale permette di scaricare stress e tensioni accumulate nella giornata e di ricaricarsi con nuova energia. Se poi l’attività sportiva si svolge all’aperto, il contatto con la natura, i colori, i profumi e in particolare la luce stimolano le percezioni sensoriali.

 

P come Passione:

La passione è fondamentale nello sport come nella vita. Innesca in noi la voglia di porci nuovi obiettivi da raggiungere, di superare noi stessi e i nostri limiti, di accettare con entusiasmo la dedizione e l’impegno che servono per realizzarli. La passione è il motore che ci fa sentire vivi, pieni di energia, stimolati, ripagati degli sforzi e dei sacrifici sofferti. Aumenta la fiducia in noi stessi, la voglia di metterci alla prova, di confrontarci, di migliorarci.

 

O come Orientamento:

L’attività sportiva permette di entrare in contatto profondo con se stessi. E’ una mera presa di coscienza del proprio corpo e delle sue funzionalità, delle caratteristiche fisiche e anche comportamentali che ci appartengono. E’ un modo di sentirci con il nostro corpo e di viverlo sperimentandolo. Lo sport ci rende consapevoli delle nostre scelte, delle nostre capacità e dei nostri limiti. Ci insegna a riconoscere gli atteggiamenti e le reazioni che sviluppiamo di fronte a situazioni di vittoria o di sconfitta e a lavorare su noi stessi per superarci. Educandoci alla conquista di una nostra identità diventa un vero e proprio valore necessario anche nella quotidianità per orientarci nella vita con le sue salite e le sue discese.

 

R come Rispetto:

Il rispetto è uno dei valori fondamentali che sono alla base di qualsiasi disciplina sportiva così come nella vita di ciascuno. Imparare a rispettare se stessi, ad ascoltare il proprio corpo, ad accompagnarlo ad un allenamento graduale, aiuta ad accettare le proprie soglie. Lo sport costruisce relazioni, insegna a stare in gruppo, a condividere spazi, attrezzi, punti di riferimento e pratiche precise. Tutto ciò comporta la messa in gioco di valori etici, di rispetto verso i compagni di squadra, gli avversari e i preparatori sportivi. Praticare uno sport educa quindi a sentimenti di lealtà e di integrità morale, valori a cui fare riferimento anche nel nostro vivere quotidiano e nel nostro crescere.

 

T come Tenacia:

La tenacia è determinazione, è forza di volontà, è il coraggio di non mollare davanti alle difficoltà e alle sconfitte. E’ riuscire a superare l’insuccesso ricaricandosi con nuova forza ed energia, è la voglia di combattere, di credere in se stessi, di porsi nuovi obiettivi. E’ la motivazione che ci spinge a fare del nostro meglio, anche nelle situazioni in cui la partita o la gara è già compromessa, perché questo non significa arrendersi, anzi vuol dire prepararsi per dare ancora di più.

 

Ecco allora come ciascuno dei valori descritti ci educa nello sport, come nella vita.

 

“Lo sport non costruisce la personalità. La rivela”.

 

(Heywood Hale Broun)

 

 

Grazie ad ELISA COSTANZINI. 

Amica del Ciclismo e dello Sport...



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FEDERCICLISMO MODENA